TECNODOM SPORT

Tecnodom ad ADRIA per la prima di campionato TCR e TCS

(Adria, 08/05/2016) - Tecnodom in occasione della prima gara dei campionati TCR, TCS e Seat Leon Cup ha organizzato un evento per Amici e collaboratori.
Circa 350 supporters hanno partecipato ad una giornata di emozioni non solo grazie ai piloti Tecnodom Sport che hanno offerto gare spettacolari ma anche per tutte le attivita' che hanno visto premiata una passione per l'automobilismo e l'amicizia.

Di seguito la galleria fotografica dell'evento:

In gara con una vettura costruita su misura

silvano-bolzoni-4 1L’adriese Silvano Bolzoni esordirà nel circuito della provincia di Rovigo su un'Alfa Romeo Mito

Il campionato partirà questo fine settimana proprio dal circuito di casa l'Adria international Raceway, dove ospiterà il weekend inaugurale dei campionati Aci-Csai per poi passare tra Misano, Magione, Mugello, Vallelunga, Imola e Monza.



Adria (Ro) - Silvano Bolzoni parteciperà quest'anno all'intera stagione nel campionato Italiano turismo a bordo di un'Alfa Romeo Mito messa a disposizione dalla scuderia Tecnodom sport di Padova per cui gareggia dal 2014, quando affrontò il monomarca con le 500 Abarth assetto corsa disputando sia il trofeo nazionale, concluso al quarto posto, che l'europeo chiuso al quinto posto.  L'anno scorso è stato un anno povero per il numero di competizioni svolte, ma ricco per quanto riguarda i risultati, su quattro gare disputate il bottino è stato di tre primi posti e un quarto, di cui una vittoria oltre confine.

2016-img-CIT-Mixed-notizie-mito-03-b“Il 2015 è stato – sottolinea Silvano Bolzoni - anche un anno non troppo impegnato nelle competizioni anche per dedicare molto tempo alla nuova attività partita nel comune di Chioggia, dove in compagnia del mio grande amico, pilota e rivale nei campi di gara, con le rispettive mogli, ci siamo impegnati riaprendo la pista di kart, totalmente rimodernizzare, dove mettiamo a disposizione dei nuovissimi go-kart a noleggio per far divertire tutti ed avvicinando un gran numero di appassionati al mondo del motorsport. Tornando a quest'anno le possibilità di gareggiare erano due, sempre a livello nazionale, una era di tornare ad affrontare il monomarca con le Seat Ibiza dove nel 2013 ho perso il campionato per un solo punto, quindi sarebbe stata una sorta di prova di riscatto, l'altra era la possibilità di affrontare con l'ormai fidata scuderia Tecnodom una stagione a bordo di un'Alfa Mito costruita da zero, curata in ogni singolo componente, dotata di un motore 1.4 litri in grado di erogare oltre 200 cavalli per un peso che supera di poco i 1000 kg..

Affiancherò il mio compagno di squadra Kevin Giacon, promessa dell'automobilismo italian,o e figlio del titolare della squadra corse. Era una sfida che mi entusiasmava sopratutto per il fatto che la vettura doveva essere sviluppata da zero, quindi mettere a disposizione tutte le mie conoscenze acquisite in oltre vent'anni di competizioni, e lavorare con il team per renderla competitiva affrontando numerose giornate di test in pista”.

da Rovigooggi.it

La famiglia Giacon si candida a recitare un ruolo da protagonista nel Campionato Italiano Turismo

72471 i-fratelli-giacon-pronti-all-assalto-del-tricolore-turismoPapà Domiziano non ha dubbi. La nuova serie tricolore vedrà in pista i figli Jonathan e Kevin per lanciare l'attacco rispettivamente in TCR ed in TCS. Con il record di sette vittorie conquistate lungo una stagione che lo ha incoronato campione nella Leon Cup, Jonathan è ora pronto per trovare conferme anche nel Campionato Italiano.

"Abbiamo le idee chiare sul programma della prossima stagione - così spiega Domiziano Giacon, team principal di una famiglia padovana tutta da corsa - Jonathan farà il TCR. Non abbiamo ancora definito la vettura. Certo, la scelta più naturale è di correre con la Leon anche per tutta l'esperienza che abbiamo acquisito. Ma vorremmo fare anche qualcosa di diverso. Nelle prossime settimane faremo dei test e poi decideremo. Il punto fermo è che noi corriamo con macchine nostre. Non ci rivolgiamo a noleggiatori, gestiamo noi tutto al 100%. Jonathan va molto forte con la Seat, ma vorremo provare anche altre vetture di TCR. Al momento non posso dire di più. Vorrei che Jonathan mi desse le stesse soddisfazioni che mi ha regalato tra le Leon. Lì tutte le macchine erano uguali e la differenza l'ha fatta il pilota. Su 12 gare ne ha vinte sette e potevano essere anche di più pensando ai tre ritiri per rotture".

Jonathan, 22 anni, è stato protagonista con la BMW nella Euro V8 Series 2014 e l'anno precedente tra le Abarth 500. Lo stesso monomarca del marchio dello Scorpione dove ha debuttato il fratello Kevin nel 2014 a soli 16 anni e prima di cimentarsi occasionalmente nel 2015 tra le Leon Cup.

"Anche per Kevin abbiamo le idee chiare - continua papà Giacon - Sarà al via del Campionato Italiano Turismo con una vettura TCS. Devo rimanere riservato sulla vettura, ma posso dire che sarà una super novità che lascerà tutti a bocca aperta. Sarà un'italiana ed è già in lavorazione. Siamo in Italia, la nostra azienda è tutta italiana e siamo i più grossi produttori di frigoriferi italiani (TECNODOM S.p.A.), i miei figli sono italiani, vogliamo correre con una macchina italiana e facciamo un progetto tutto italiano. In Italia abbiamo una cultura straordinaria in campo automobilistico e nel motorsport. Forse non ce ne rendiamo conto abbastanza. A febbraio saremo in pista. Non è escluso che Kevin possa correre contemporaneamente anche nella Leon Cup, anche perché qui abbiamo anche una seconda Leon. Verificheremo con le concomitanze. Kevin ha bisogno di correre e di crescere anche perché ha soli 17 anni. Vogliamo fare le cose con cura. E per questo avrà Luca Rangoni come coach driver, una bravissima persona ed un grande professionista. Proprio come Christian Pescatori che seguirà come sempre Jonathan".

"Sono davvero entusiasmato da questo progetto - conclude Domiaziano Giacon - Se tutto va come nei programmi, credo che nel TCS di vetture ne faremo due. Sarà davvero un progetto strepitoso. Il secondo pilota potrei essere io o Pasquinelli. Noi non abbiamo piloti clienti. Le mie macchine non si affittano, vanno solo a parenti ed amici. La prima cosa è la passione. E poi divertimento e risultati".

Credits: Redazione Omnicorse.it

HA VINTO IL SUO PRIMO TITOLO IN CARRIERA

Firmato Jonathan

IMG-20151018-WA0011La gara più difficile della stagione? E stata proprio l'ultima cbe si e disputata a1 Mugello. Alla partenza avevo davanti cinque avversari. Contra di noi si e messo ancbe il me teo, con una leggera pioggia cbe ba resole cose ancora piu complicate, e questa di sicuro non e lamia pista preferita. Avevo solo
due punti di vantaggio, pero siamo stati piu bra vi e alla fine e arrivato questa titololl. Jonathan Giacon e felice sui podia.
Per lui e il prima campionato vinto, dopci avere Iotta to in passato per le posizioni del podia nel trofeo Abarth. Seguito con attenzione dall'ex pilota Christian Pescatori, il giovane veneto (21 anni} e il fratello di Kevin e figlio di Dorniziano, questi ultirni entrarnbi protagonisti nella Coppa Italia, con Steven, il
pili piccolo della farniglia, che si sta facendo le ossa nei kart.
Per Giacon, quella ottenuta in Toscana e stata Ia settima vittoria. Una gara-2 perfetta, in cui e riuscito a mantenere i nervi saldi meritandosi il gradino pili alto del podia. Per il 2016 potrebbe esserci ancora un impegno in casa Seat o, in alternativa, il debutto nel mondo delle Gran Turismo, dopa avere
in passato militato a livello intemazionale nella Superstars e nella EuroV8 Series.

AUTOSPRINT - 20-26 OTTOBRE 2015

Giacon firma la doppietta con l'aiuto del giornalista ...

2a Divisione 800x600SEAT LEON CUP - Jonathan Giacon domina in lungo e in largo nel secondo appuntamento con Ia Seat leon Cup. II veneto,  dopo aver conquistato Ia pole position, centra la doppietta personale nelle 2 gare corse sulle rive del Santerno. In gara-1 Erik Scalvini prova piu volte a passare il suo diretto avversario in classifica generale, ma alia fine si deve accontentare della seconda posizione con Enrico Bettera che completa il podio davanti al guest driver Emiliano Perucca Orfei. II giornalista di Automoto.it si dimostra tutt'altro che un "Ospite" nel t rofeo Seat e, in gara-2, dopo essere scattato dalla pole position, si mette tutti aile spalle per oltre metà gara, sino a quando lascia la leadership a Giacon, con un atto di estrema cortesia, visto che i tempi dei
2 sono molto vicini. Sul traguardo Giacon trionfa proprio davanti a Perucca Orfei e a Scalvini che, pero, mantiene comunque Ia leadership di campionato con un solo punto di vantaggio su Giacon. Prossimo appuntamento a Pergusa il 26 luglio.

- GAZZETTA DELLO SPORT - VEN. 3 LUGLIO 2015 -

Giacon vince, Scalvini i il leader

59755 jonathan-giacon-domina-il-weekend-di-imolaSEAT LEON CUP - Weekend da 10 e lode quello di Jonathan Giacon sul circuito di Imola. Il veneto firma pole position, vittoria in gara 1 e 2 e giro piu veloce in gara nella prima manche. Solo Emilano Perucca Orfeigli toglie la gioia del "grand chelem ' rimanendo davanti per buona parte di gara 2 e facendo segnare il giro più veloce dopo avergli ceduto il passo nella seconda gara. In gara 1 Scalvini tiene il passo di Giacon, ma non risece mai a trovare il giusto varco per passare davanti. Cosl sul podio salgono nell'ordine Giacon, Scalvini ed Enrico Bettera, bravo a tenersi alle spalle lo scatenato Perucca Orfei che, in gara 2, fa vedere di non essere solo un guestdriver. ll giomalista di Automoto comanda per buona parte di gara per poi lasciare spazio a Giacon, in lotta per il carnpionato e si accoda al veneto. Terzo e Erik Scalvini che conserva la leadership a una sola lunghezza di vantaggio su Giacon.

- CORRIERE DELLO SPORT - VEN. 3 LUGLIO 2015 -

JONATHAN GIACON CAMPIONE SEAT LEON CUP 2015

SEAT LEON GJ 700

SPLENDIDA BATTAGLla FINALE E VITTORIA PER JONATHAN CHE SIGILLA LA VITTORIA IMPONENDOSI NELLA SECONDA SFIDA

SCARPERIA - Ad assegnare il prima titolo della Seat Leon Cup, e stata la seconda delle due gare del Mugello, ultimo atto del monomarca tricolore, che fino all'ultimo non ha mancato di riservare sorprese.
Tra Erik Scalvini e Jonathan Giacon compagni di squadra del team Dinarnic e gia "rivali storici" in altri campionati, alla fine l'ha spuntata il secondo dei due. Ma solamente a! termine di una volata finale in cui ogni cosa sino all'ultima bandiera a scacchi era ancora possibile. Scalvini doveva tentare il tutto per tutto e cosi e stato fin dal prima via, quando avviandosi dalla prima fila ha provato a sopravanzare il poleman Luca Rangoni.

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Giacon che doppietta!

DOPPIA VITTORIA NELLA SECONDA PROVA DEL CAMPIONATO

Su AUTO SPRINT - Maurizio Voltini - foto di Maurizio Rigatoautosprint
IMOLA – E’ con 13 macchine che Ia serie Seat con le Leon Cup Racer, che aveva debuttato a Monza, si e presentata a Imola per il secondo appuntamento assoluto.
Ma mentre Ia prima occasione aveva visto Erik Scalvini e Jonathan Giacon spartirsi le vittorie, stavolta Giacon ha preso tutto il piatto e cosi in classifica generale si porta ad un solo punto dall'avversario.
In gara 1 è partito dalla pole position seguito da Scalvini, mentre Antonio D'Amico fa slittare troppo le gomme e viene scavalcato da Luca Trevisiol seguito da Enrico Bettera. AI quinto giro D'Amico sale 5° superando Stefano Maestri, rna è dalla settima tornata che Ia lotta fra Giacon e Scalvini diventa davvero diretta, fino alIa bandiera a scacchi, senza però cambio di posizioni. Anche perché quando Giacon sembra disunirsi sotto !a pressione, poi Scalvini fa un errore alla Piratella che ridà respiro. Nel finale Trevisiol si ritira con fumo dal cofano motore, Bettera eredita la terza piazza mentre per problemi di pescaggio benzina, troppo scarsa, D'Amico cede la quarta al giornalista-pilota Emiliano Perucca Orfei che in volata va ad insidiare rna senza successo anche Bettera.
Perucca Orfei, all'esordio sulla Leon e apparso davvero "in palla", si rifa però in gara 2, dove partendo al palo (per via dell'ottavo posto nelle qualifiche con partenza a griglia rovesciata} si fa sorprendere da Matteo Manzo, recuperando però il comando subito al primo giro alia Rivazza. Dall'ottava posizione in griglia rimonta però inarrestabilmente Giacon, con sorpassi anche due alla volta. Una progressione talmente forte che quando arriva alle spalle di Perucca Orfei al 7° giro, quest'ultimo pensa non sia il caso di stare a fare sterile ostruzionismo e non oppone resistenza quando Giacon lo attacca alla Tosa. Poi però riesce a tenergli bene il passe, facendo segnare pure il giro piu veloce della gara in 1 '55"182, rna ormai Giacon ha il comando e lo tiene saldamente in pugno fino al traguardo. Dietro Scalvini deve vedersela con situazioni non sempre favorevoli, come quando alla Rivazza attacca Bettera per il 5° posto finendo pero largo e facendosi superare pure da D'Amico; poi pero risale fino al terzo posto finale, ai danni di Manzo che all'ultimo giro scordola male alla Rivazza e finisce dritto nella ghiaia. Cosi è D'Amico a classificarsi quarto, mentre Franco Fumi si lascia andare a "contatti" troppo generosi anche per problemi ai freni che lo portano al ritiro - che gli valgono un drive-through (non scontato} che gli varrà una penalità alla prossima gara. Curioso rna sempre disegno negative quanto occorso a Roberto Ferri: penalizzato con un drive-through per aver esagerato nello sfruttare l'uscita larga alla Variante Alta, non si accorge del cartello espostogli per via del sole basso e cosi si becca pure Ia bandiera nera. Inconvenienti di quando si corre in orari molto serali (la gara è partita alle 18,30) ...

Per i Giacon correre è un vizio di famiglia

Di padre in figli (due), gareggiano tutti insieme nella Euro V8 Series. Con motivazioni e prospettive diverse. "Quando guido stacco la spina" dice il capofamiglia

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Trovare un padre e un figlio che gareggiano contemporaneamente nella stessa serie è piuttosto inusuale. Imbattersi in un padre e due figli che fanno lo stesso campionato è un evento eccezionale. Eppure tutto questo è realtà nella EuroV8 Series che è terminato ad Hockenheim. A realizzare l’impresa è la famiglia Giacon, composta dal padre Domiziano e i figli Kevin e Jonathan. SCALA A QUARANTA — A differenza degli Andretti, il capofamiglia dei Giacon ha iniziato a correre tardi: “Ho sempre avuto la malattia delle auto, ma mio padre non voleva che corressi. Così ho disputato la mia prima gara in circuito a 40 anni, con una Bmw nel campionato turismo”. Il 50enne Domiziano è un amante delle quattro ruote: “Possiedo 300 auto, dalla Fiat 127 in su con una predilezione per le italiane. Per me tutte le auto sono belle, a prescindere dalla dimensione. L’importante è girare perché quando guido riesco a staccare la spina. Ed è bello condividere questa passione con i miei 3 figli”. Già, perché il più piccolo, Steven, corre ancora nei kart.

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LORD OF THE RING — Il più timido è Jonathan, 21 anni, secondo nella graduatoria riservata agli Under 25 della EuroV8 Series. “Mi piacerebbe correre nel Wtcc, magari contro il mio idolo Sébastien Loeb”. Il figlio maggiore è un pilota all’antica: “Per studiare i circuiti uso carta e penna, altro che videogiochi. Purtroppo mi manca l’esperienza, mentre il mio punto di forza è la resistenza”. Risale all’anno scorso il suo successo più bello, nel Trofeo Abarth 500 Europa al Red Bull Ring (Austria): “È stato fantastico tenersi dietro 20 persone tutte con la mia stessa auto”.FUGA PER LA BALDORIA — Kevin di anni ne ha solo 16 e frequenta la terza superiore all’Istituto Bernardi di Padova: “A 11 anni, ad un raduno mi impossessai della 131 Abarth di mio padre e girai in pista per quasi un’ora. Naturalmente, quando mi fermai mi toccò un cazziatone incredibile”. A differenza dei coetanei, ha guidato poco i kart: “Non mi sono mai piaciuti perché non amo le lotte corpo a corpo. Prediligo le ruote coperte, mi sento più sicuro”. Per migliorare si avvale dei cameracar di Youtube ed è seguito da Christian Pescatori (2 secondi posti alla 24 Ore di Le Mans): “Adoro Vettel ma sogno il Dtm”.

Giovanni Cortinovis

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UN MONTECARLO ESALTANTE PER MANUEL VILLA

Il pilota savonese è tornato sulle strade della gara inaugurale del mondiale rally compiendo una piccola-grande impresa con la Abarth 500 R3T - TECNODOM, affiancato dal toscano Daniele Michi.

 

Una settimana dopo, praticamente. Una settimana dopo la “battaglia” dell’82° Rallye Montecarlo, Manuel Villa torna sopra l’argomento. Un argomento che ha espresso ancora una volta la sua grande passione per le corse su strada e la sua vocazione per le imprese di spessore. Come quella appunto sostenuta alla gara inaugurale del Campionato del Mondo Rally 2014.
 
Il driver savonese è tornato nella gara del Principato con la 500 Abarth, affiancato da Daniele Michi, chiudendo l’esperienza in 25^ posizione assoluta. Un risultato di alto livello che ha certamente gratificato l’equipaggio e che ha pure ripagato i tanti tifosi che lo hanno sostenuto lungo il percorso nei tre giorni di gara, oltre a decretare che il made in Italy, in questo caso la Abarth 500 (unica vettura italiana al traguardo) è sempre di moda.

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