In gara con una vettura costruita su misura

silvano-bolzoni-4 1L’adriese Silvano Bolzoni esordirà nel circuito della provincia di Rovigo su un'Alfa Romeo Mito

Il campionato partirà questo fine settimana proprio dal circuito di casa l'Adria international Raceway, dove ospiterà il weekend inaugurale dei campionati Aci-Csai per poi passare tra Misano, Magione, Mugello, Vallelunga, Imola e Monza.



Adria (Ro) - Silvano Bolzoni parteciperà quest'anno all'intera stagione nel campionato Italiano turismo a bordo di un'Alfa Romeo Mito messa a disposizione dalla scuderia Tecnodom sport di Padova per cui gareggia dal 2014, quando affrontò il monomarca con le 500 Abarth assetto corsa disputando sia il trofeo nazionale, concluso al quarto posto, che l'europeo chiuso al quinto posto.  L'anno scorso è stato un anno povero per il numero di competizioni svolte, ma ricco per quanto riguarda i risultati, su quattro gare disputate il bottino è stato di tre primi posti e un quarto, di cui una vittoria oltre confine.

2016-img-CIT-Mixed-notizie-mito-03-b“Il 2015 è stato – sottolinea Silvano Bolzoni - anche un anno non troppo impegnato nelle competizioni anche per dedicare molto tempo alla nuova attività partita nel comune di Chioggia, dove in compagnia del mio grande amico, pilota e rivale nei campi di gara, con le rispettive mogli, ci siamo impegnati riaprendo la pista di kart, totalmente rimodernizzare, dove mettiamo a disposizione dei nuovissimi go-kart a noleggio per far divertire tutti ed avvicinando un gran numero di appassionati al mondo del motorsport. Tornando a quest'anno le possibilità di gareggiare erano due, sempre a livello nazionale, una era di tornare ad affrontare il monomarca con le Seat Ibiza dove nel 2013 ho perso il campionato per un solo punto, quindi sarebbe stata una sorta di prova di riscatto, l'altra era la possibilità di affrontare con l'ormai fidata scuderia Tecnodom una stagione a bordo di un'Alfa Mito costruita da zero, curata in ogni singolo componente, dotata di un motore 1.4 litri in grado di erogare oltre 200 cavalli per un peso che supera di poco i 1000 kg..

Affiancherò il mio compagno di squadra Kevin Giacon, promessa dell'automobilismo italian,o e figlio del titolare della squadra corse. Era una sfida che mi entusiasmava sopratutto per il fatto che la vettura doveva essere sviluppata da zero, quindi mettere a disposizione tutte le mie conoscenze acquisite in oltre vent'anni di competizioni, e lavorare con il team per renderla competitiva affrontando numerose giornate di test in pista”.

da Rovigooggi.it